Ciò che conta è la bicicletta

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"Ciò che conta è la bicicletta"
La ricerca della felicita su due ruote

Autore: Robert Penn
Editore: Ponte alle Grazie (26 maggio 2011)

Si legge nel riassunto:
"Senza dubbio il più popolare mezzo di trasporto nella storia, la bicicletta è una delle più grandi invenzioni dell'umanità.Robert Penn ci va da quando ha memoria, ci ha anche fatto il giro del mondo.
Tuttavia, nessuna delle innumerevoli due ruote che ha posseduto è riuscita a incarnare fino in fondo questa sua autentica devozione. E' il momento di farsi fare una nuova bicicletta, un gioiellino costruito su misura in grado di riflettere appieno lo stato di grazia in cui si trova mentre pedala, quello di "un comune mortale in contatto con gli dèi".
"Ciò che conta è la bicicletta" è viaggio nella progettazione e nella costruzione della bici dei sogni. Da Stoke-on-Trent, dove un artigiano gli cuce addosso un telaio fatto a mano, alla California, patria delle mountain bike, dove nel retro di un anonimo negozio Robert assiste alla nascita delle ruote, passando per Portland, Milano e Conventry, culla della bicicletta moderna, è il racconto di una storia d'amore.
E già che c'è, pezzo dopo pezzo, Penn coglie l'occasione di esplorare la cultura, la scienza e la storia della bicicletta, per narrarci come abbia cambiato il corso della storia dell'uomo: dall'invenzione del "cavallo della gente comune" al suo ruolo nell'emancipazione della donna, fino al fascino immortale di Giro d'Italia e Tour de France.
Ecco perché pedaliamo. Ecco perché questa macchina così semplice rimane al centro della nostra vita oggi"

E' un libro che si legge con molta curiosità, anche se non si è ciclisti.
L'autore descrive il suo pellegrinaggio alla ricerca dei componenti migliori, e ce ne sono di molti italiani, per assemblare la bicicletta dei sogni: telaio, cambio, manubrio, ruote, sellino, serie sterzo, ogni parte è l'occasione per visitare le fabbriche artigianali che li costruiscono.
Ovviamente stiamo parlando di biciclette di un certo livello, non le classiche bici standard assemblate a basso costo in Asia e vendute a caro prezzo nei nostri enormi negozi sportivi.

La passione per questo fantastico mezzo, descritto come il "veicolo a propulsione umana più efficiente che ci sia", traspare in tutte le pagine, insieme al senso di libertà che una pedalata regala: ogni componente della bici richiama la storia della sua evoluzione, i problemi, le migliorie, le invenzioni geniali, i personaggi più importanti, entrando persino in dettagli tecnici, ma mai con noia.
Si scopre per esempio che la bicicletta ha rappresentato una vera e propria industria a inizio '900 e che molte delle invenzioni applicate ad essa sono state usate poi nelle automobili e persino negli aerei e che alcune famose case automobilistiche sono nate come produttrici di biciclette.

Si parla di risvolti sociali che questa invenzione ha determinato: da mezzo di divertimento piuttosto pericoloso nelle sue prime incarnazioni, a mezzo di trasporto vero e proprio (già nella prima metà del '900 cominciano i primi giri del mondo in bici) e segno di indipendenza ed emancipazione femminile del primo novecento.

Trovano spazio anche descrizioni di realtà urbanistiche e sociali moderne, come Portland, dove, politiche di incentivo all'uso per gli spostamenti (ad esempio alcune aziende danno più giorni di ferie l'anno se si va al lavoro in bici), una ristrutturazione attenta della viabilità con ciclabili protette a prova di auto e la possibilità di caricare la bici sui mezzi pubblici, hanno cambiato il volto di questa cittadina, sia in termini di salute generale che di comportamento sociale, con eventi, punti di aggregazione e formazione di comunità di ciclisti di ogni tipo, da chi la usa per sport a chi solo come mezzo di trasporto.
Insomma, vale la pena leggerlo!

Fonte: recensione Amazon

Un breve filmato che mostra una sintesi del viaggio intrapreso da Robert Penn alla ricerca della sua bicicletta perfetta

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