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Visualizzazione dei post da Novembre, 2014

Pedalata di Natale a Tradate (VA) con FIAB e Legambiente

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Desidero segnalare questo evento che mi vede direttamente coinvolto nell'organizzazione: si tratta di una breve ma simpatica pedalata per festeggiare il Natale e sensibilizzare la cittadinanza verso i temi della mobilità sostenibile.
Grazie alla libera partecipazione di ognuno di voi, diventeremo una coloratissima massa critica che sfilerà lungo le ciclabili della città!

L'appuntamento è per domenica 14 dicembre alle ore 10:00, a Tradate (VA), in piazza Mazzini.



Resoconto: Nella mattinata di domenica 14 dicembre, Tradate è stata percorsa da quasi cinquanta babbi natale in bicicletta.


E’ il primo evento di questo genere a Tradate, le associazioni che hanno organizzato l’evento, FIAB e Legambiente Tradate si ripromettono di riproporlo tutti gli anni finchè diventi una simpatica abitudine, una piacevole pedalata invernale in compagnia, nonostante freddo e tempo avverso, con panettone e vin brulè che aspettano all’arrivo.
E’ questo il messaggio che si vuole comunicare alla cittad…

La certezza per i ciclisti di scegliere il miglior colore per garantire alta visibilità

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La certezza per i ciclisti di scegliere il miglior colore per garantire alta visibilità. Un caso particolare: il daltonismo. Ovvero: piccola analisi sulla percezione del colore relativa all'abbigliamento ad alta visibilità utilizzato dai ciclisti, nei confronti di una particolare disfunzione cromatica che affligge la popolazione. Titolo complicato, quasi da tesi di laurea.
In effetti questo articolo potrebbe rappresentarne un degno sunto per uno sviluppo successivo più approfondito, ma al di là delle definizioni complicate cercherò di risultare il meno noioso possibile.
Con questo scritto inauguro ufficialmente una nuova sezione del sito, intitolata "Scienza e Tecnica" che conterrà articoli medico-scientifici e tecnico-meccanici.
Rientrano pienamente in questa categoria anche gli articoli: "Depilare le gambe rende più veloce un ciclista?" e "Pulire e sterilizzare la borraccia da ciclismo".

Perché parlare di disfunzioni cromatiche? Inquadriamo la nost…

Where ARE U, l'applicazione di gestione emergenze della Lombardia

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Where ARE U, l'applicazione di gestione emergenze della Lombardia In passato ho parlato dell'applicazione per smartphone "FlagMii" per la gestione delle situazioni di emergenza e, trovandola utile e ben fatta, non me ne sono mai separato durante le mie uscite ciclistiche (e non solo) in solitaria.

Recentemente mi sono imbattuto in modo del tutto casuale in un'altra applicazione simile, ma creata specificatamente per il territorio della regione Lombardia: "Where ARE U", della AREU -Azienda Regionale Emergenza Urgenza-.

Vado a verificare meglio e scopro che "FlagMii" è stata scelta dalla regione Piemonte, al che mi sorge il dubbio che ogni regione abbia un sistema di gestione emergenze differente.
Infatti è proprio così!
Ogni regione utilizza aziende di coordinamento differenti e, anche sulle applicazioni rivolte ai cittadini, ognuna lavora in modo diverso.
Realisticamente ogni applicazione potrebbe funzionare per tutto il territorio italiano s…

Il sistema europeo RAPEX tutela anche noi ciclisti

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Tra i vari enti, commissioni e sistemi in vigore nell'Unione europea, ve ne è uno che si occupa anche di noi ciclisti, il RAPEX: Rapid Alert System for non-food dangerous products (Sistema di allarme rapido per prodotti non alimentari pericolosi).

Cos'è RAPEX? RAPEX è il sistema di allarme rapido che facilita lo scambio di informazioni tra gli Stati membri e la Commissione sulle misure adottate per prevenire o limitare l'immissione sul mercato o l'uso di prodotti che presentano un rischio grave per la salute e la sicurezza dei consumatori -con l'eccezione del cibo-.

Come funziona RAPEX? Quando un prodotto (ad esempio, un giocattolo o un elettrodomestico) viene rilevato essere pericoloso, vengono prese delle misure dall'operatore economico competente o dall'autorità nazionale competente per eliminare il rischio.
Può essere necessario ritirare dal mercato il prodotto, oppure richiamarlo.

Il punto di contatto nazionale informa quindi la Commissione europea su…

Depilare le gambe rende più veloce un ciclista?

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Depilare le gambe rende più veloce un ciclista? Ovvero: il curioso caso del ciclista con le gambe non depilate
Recentemente mi sono imbattuto in un articolo di Alex Hutchinson, famoso giornalista scientifico e sportivo, che racconta una vicenda davvero curiosa che risolve un dilemma vecchio come la storia della bicicletta.

Ci troviamo negli Stati Uniti, all'inizio della stagione di allenamento.
Jesse Thomas è un famoso atleta di triathlon e uno dei suoi sponsor è Specialized, la famosa marca di ciclismo che ha appena terminato la costruzione di una galleria del vento per testare materiali e allenamenti dei propri atleti.

Jesse dimentica di depilarsi le gambe come fa di consueto, si trova quindi nella singolare situazione di poter testare un "pre" e un "post" depilazione nella galleria del vento, sciogliendo finalmente il dilemma che gira in campo ciclistico sul fatto che un ciclista con le gambe depilate sia più veloce di uno con "gambe pelose".


Jess…

BikeMi: il servizio di bike sharing della città di Milano

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Mi sono iscritto al BikeMi: il servizio di bike sharing della città di Milano

BikeMi è il servizio di Bike Sharing della città di Milano, facile, pratico ed ecologico. Nato per favorire la mobilità dei cittadini, BikeMi non è un semplice servizio di noleggio bici, ma un vero e proprio sistema di trasporto pubblico da utilizzare per i brevi spostamenti (al massimo 2 ore) insieme ai tradizionali mezzi di trasporto ATM.
Ho deciso di iscrivermi al servizio BikeMi per poter pedalare in città senza dovermi portare appresso la mia piccola bici pieghevole.
Inoltre lo trovo una piacevole alternativa agli altri mezzi pubblici nelle tratte urbane. Con una bicicletta mi sento più libero e mi muovo all'aria aperta, mentre negli orari di punta sui mezzi pubblici mi ritroverei in piedi pressato dalla calca, in balìa di ritardi e soppressioni e stressato ancora prima di iniziare la giornata.

Il comune di Milano ha da poco avviato un accordo con alcune edicole per la vendita dell'abbonamento d…

Una bella bici che va

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Titolo: Una bella bici che va
Autore: autori vari
Curatore: Borghese I.
Editore: Perrone  (collana Le nuove onde - 2014)

"Un progetto che raccoglie le esperienze, i ricordi e le ispirazioni che questo mezzo, da sempre vicino all'uomo, ha creato e suscita. Per i venticinque autori interpellati, tra cui Stefano Benni, Fulvio Ervas e Andrea Satta, si è trattato dunque di scaldare tutti i muscoli che una corsa in bici mette in moto, scoprendo così che il primo è, imprevedibilmente, il cuore."

Tratto dal sito "bicycletv.it", autore Francesco D. Ciani:
"Non le nascondo che ho sempre pensato che prima la bicicletta era un mezzo indispensabile per andare a scuola, a lavorare. Oggi lo considero un mezzo che richiama la libertà, ecologico, per divertirsi."

Da questa affermazione di Margherita Hack nasce l’idea dell’antologia Una bella bici che va: 25 racconti tra i quali tre inediti di Stefano Benni, Fulvio Ervas e Andrea Satta per raccontare storie ‘‘di bicicle…

A ruota libera - 30.000 km con il cancro alle spalle

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Titolo: A ruota libera - 30.000 km con il cancro alle spalle
Autore: Federico Grandesso
Editore: Alberto Brigo Editore (2012)

"Tutti noi abbiamo delle forze che non utilizziamo se non quando ci vengono richieste! Nella malattia ho scoperto una forza che, pensando a ciò che ero prima, ancora sorrido compiaciuto. Da dove arriva?"

Tratto dalla rubrica "in bici con Socrate" della rivista BC di FIAB, autore Walter Bernardi:
"La bicicletta è terapia per il corpo e la mente. Come racconta la storia di Federico Grandesso che, anche grazie alle sue pedalate, è guarito dal cancro.

Federico è uno dei milioni di uomini e donne che nel mondo sono sopravvissuti al cancro e uno dei tanti che hanno deciso di raccontare la loro storia per dare speranza agli ammalati. Lo ha fatto con un bel libro pubblicato nel 2012.

L'eccezionalità della storia è che la guarigione è stata merito, oltre che dei medici, anche della bicicletta.
Come Lance Armstrong, anche Grandesso, dopo set…