Riprendono gli allenamenti

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Riprendono gli allenamenti

L'anno 2015 sta per terminare e io inizio a settembre la ripresa degli allenamenti con grande soddisfazione!


Il 2015 è un anno da archiviare, ciclisticamente parlando, dove vari eventi mi hanno obbligato a stop forzati di diversi mesi.
In questo settembre sto riprendendo gli allenamenti in vista dell'appuntamento che richiede la mia rivincita: la rando della merla di gennaio.
Ho così ripreso ad uscire in settimana un paio di volte in notturna e ad inserire un "lungo" la domenica mattina: percorsi misti di saliscendi, dritti veloci e qualche bella salita per non farsi mancare nulla.

In scia a 45 km/h: riprendiamo gli allenamenti in ottima forma!

Questa domenica, 20 settembre, ho fatto un giro davvero stupendo con puntata a Cernobbio e rientro attraverso la Svizzera per sbucare alla dogana di Bizzarone e poi dritto per la provinciale fino a casa.
60 km in totale, ma sessanta fatti bene e di puro divertimento grazie anche ai due soci di pedalata che hanno condiviso con me le basse medie. Niente da fare: il piccolo gruppo rende anche più sicura l'uscita su strada!

Ho introdotto altre novità in questa ripresa di allenamenti: mai più manubrio curva corsa e mai più pedali con attacchi.
Sì, è così, ma non è un colpo di testa: mi sono imbattuto in recenti pubblicazioni scientifiche sull'analisi di una nuova tecnica di pedalata denominata "push power" (che sarà oggetto di un prossimo articolo) e ho deciso di provarla rimanendone estremamente soddisfatto!

Questa uscita domenicale è stata un bel test per la push, ma devo ancora affinare il movimento perché mi ero abituato alla pedalata rotonda classica e devo ancora lavorare  per abbandonare gli automatismi imparati.
Non sarà un apprendimento lungo, dato che la push è quanto di più simile al movimento naturale degli arti inferiori, quindi confido che in un altro paio di uscite riuscirò finalmente a dimenticare il falso mito della pedalata rotonda!

Ottima anche la scelta del nuovo manubrio da MTB accorciato con appendici laterali: mi ha dato la possibilità di cambiare posizioni e di avere un controllo ottimale del mezzo grazie all'ampia leva di sterzo, impossibile comparare questo comfort ad una curva corsa. Inoltre nessun dolore alla cervicale, nessun problema di schiena, nessuno squilibrio di pesi anche piegato in posizione aerodinamica nei dritti veloci. Probabilmente merito anche della splendida SAB a tripla corona e forcella in carbonio che sto usando in questo periodo.

Nota positivissima per la forma fisica dove sono rimasto davvero sorpreso dal recupero che sto facendo: nessuna sofferenza muscolare, apparato cardiovascolare ben funzionante perfino in salite lunghe, nessun problema nel pomeriggio e zero dolori il giorno successivo! In poco tempo sto recuperando a grandi falcate mesi di inattività totale, non potrei essere più contento.

Ora punto ad arrivare a sfiorare i 100 km di uscita lunga verosimilmente ad ottobre, dopo di che si passerà ai rulli e al muletto invernale per arrivare ai 28 km in un'ora di uscita split notturna settimanale.
A fine dicembre devo riuscire a chiudere 100 km senza stanchezza con una media di almeno 22 orari.
Si può fare!







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