Anello svizzero nr.1

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Anello svizzero nr.1

Itinerario ad anello per bici da corsa con breve passaggio nella Svizzera Italiana


Partenza: Limido Comasco (CO)
Arrivo: Limido Comasco - Percorso ad anello
Km totali: 60
Elevazione minima: 198 m
Elevazione massima: 452 m
Pendenza massima: 27,3%

Panoramica dell'itinerario svizzero con partenza da Limido Comasco, passaggio per Cernobbio, Chiasso, Bizzarone e rientro ad anello

Domenica 25 ottobre: tempo soleggiato e temperature ancora miti, si decide quindi per un bell'itinerario ad anello nella provincia comasca con puntata a Cernobbio e passaggio a Chiasso.
Oggi il gruppo è limitato a due soli valorosi, ma questo, lungo le strade trafficate, è anche un vantaggio in termini di sicurezza!

Si parte da Limido Comasco e si punta a Como, ma per evitare il traffico sostenuto che verso il lago è sempre presente, a Fino Mornasco si devia verso Casnate, poi si passa Camerlata e si entra quindi a Como evitando la strada principale.

Dalla città si percorre il lungolago fino alla bella cittadina di Cernobbio, dove c'è un bar fronte lago che è meta di ogni ciclista per il caffè di metà percorso.
Da qui si punta a Maslianico, si passa la dogana e si entra in Svizzera direzione Chiasso.

Ci si accorge subito di essere fuori dall'Italia, seppure di pochi chilometri: pochissime macchine, nessuno in giro, asfalto liscio e curato, segnaletica ben posizionata e gran rispetto per i ciclisti!
Un breve passaggio di taglio per lasciare la città e si va nella campagna circostante fatta di colline a vigneti. Direzione Bizzarone per lo scollinamento e il rientro in Italia.
Questo è il tratto più impegnativo per via della pendenza e della lunghezza della salita: dal km 35 al km 42 si passa da 240 m di altitudine al punto più elevato di 450 m.
Tuttavia non è una salita difficile perché, essendo molto regolare, consente di impostare una pedalata e mantenerla senza dover rilanciare o cambiare ritmo.

Eccoci ora a Bizzarone, si rientra puntando verso Olgiate Comasco, Appiano Gentile, per poi chiudere l'anello. Qui si viaggia su provinciali veloci con qualche saliscendi che fa sempre ricordare che poco prima c'è stata una salita, ma sono gli ultimi chilometri e io li uso, generalmente, per defaticare rallentando l'andatura.

Suggerisco questo splendido percorso ad ogni amante della bici da corsa: è misto quel tanto che basta per allenarsi sotto vari aspetti e consente anche di lavorare in velocità. Lungo il percorso ci si imbatte continuamente i ciclisti solitari o gruppi, il che permette spesso di accodarsi per fare qualche chilometro in scia.

Ecco la mappa interattiva del percorso:










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1 commento:

  1. gran bel giro con tante variabili per non annoiarsi mai, Luca

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