Al lago di Montorfano in bici da corsa

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Lago di Montorfano

Un itinerario ad anello in bicicletta alla scoperta del Lago di Montorfano


Partenza: Limido Comasco (CO)
Arrivo: Limido Comasco - Percorso ad anello
Km totali: 48
Elevazione minima: 250 m
Elevazione massima: 450 m
Pendenza massima: 21,6%

In bicicletta verso il lago di Montorfano:itinerario ad anello su strade poco trafficate

E' l'alba del giorno dei morti, Halloween è passata da poche ore e nel paesino sperduto tutti dormono. Solo in una casa si nota una lucina accesa e tutti sanno che lì abita un grandissimo ciclista che ogni domenica si prepara ad imprese memorabili che poi verranno tramandate dagli anziani del paese tra un bianco secco ed un campari.

Mi piace pensarla così, mentre mi rifocillo per l'uscita domenicale e preparo le ultime cose.
Oggi fa freddo, ma non si rinuncia alla bici per nulla al mondo!
Via dunque per un'altra avventura su due ruote: in bicicletta da corsa alla scoperta del Lago di Montorfano, situato in provincia di Como, a pochi passi da Cantù -la città della pallacanestro-.

Mentre i paesi si risvegliano nel sole di una splendida domenica autunnale, pedalo allegro verso Turate per l'appuntamento con il valoroso compagno di uscite; saluti & abbracci e via spediti verso il lago.
Oggi i chilometri non saranno molti, ma come sempre ci saranno dei bei saliscendi e alcuni strappi notevoli che non ci impensieriscono.
Le gambe girano bene benissimo, il clima è freddo, il sole è alto, noi maciniamo spediti in direzione Lomazzo, poi Fino Mornasco e tagliamo per Cucciago.
Ecco le prime salite, un po' facili e un po' dure, qualche strappo tosto da stringere i denti ma d'altronde il lago è in cima e non ci resta che pestare sui pedali.

Per l'andata ho scelto un percorso lontano dalle provinciali; si viaggia tra la campagna lambendo i centri abitati più grandi e si ha la possibilità di pedalare affiancati per chiacchierare.
La media chilometrica è ottima, si può spingere senza paura!

Raggiunto il lago ci fermiamo per un caffè nel bar della piazza parlando con la gente del  posto che ammira le nostre bici e il fatto che siamo arrivati lì seguendo la strada più impegnativa.
La sosta fa sempre piacere, decidiamo poi di fare qualche chilometro in più (non segnati sulla traccia GPS) per ammirare il lago; dopo di che briglia sciolta alle bici e rientriamo per un percorso leggermente diverso: ho deciso di puntare alle provinciali veloci per chiudere l'anello con una tappa da pistard!
Ancora qualche saliscendi più o meno impegnativo e poi via in presa bassa correndo sul filo dei 35 km/h: provinciali piatte da fare rapidi per bruciare l'energia rimasta.

L'itinerario è un piacevole anello nella provincia comasca, percorribile da qualsiasi bici, ideale anche per cicloturismo. Percorso con la dovuta calma è alla portata di tutti; suggerisco eventualmente di rientrare per lo stesso itinerario di andata in modo da evitare le strade più trafficate.


Ecco la mappa interattiva del percorso:








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1 commento:

  1. Un altro bel giro, complimenti non ti smentisci mai
    Luca

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