Proposta di targa e bollo per le biciclette

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Proposta di targa e bollo per le biciclette

Riforma Codice della Strada: targa e bollo anche per le bici?


Prevedere una puntuale definizione, nella classificazione dei veicoli, delle biciclette e delle motoslitte "attraverso un'idonea tariffa per i proprietari". In queste parole, contenute in un emendamento al ddl delega di riforma del Codice della strada, potrebbe nascondersi un balzello anche per chi usa le due ruote a pedali, costretto a pagare una sorta di bollo e ad applicare una targa sul mezzo.

Per le biciclette, e in generale per i veicoli a pedali adibiti al trasporto, pubblico e privato, di merci e di persone, si propone infatti di individuare "criteri e modalità di identificazione delle biciclette stesse nel sistema informativo del dipartimento per i trasporti, la navigazione, gli affari generali ed il personale"

L'emendamento al ddl - depositato in commissione Lavori pubblici al Senato, a firma unica Marco Filippi del PD - inserisce un nuovo criterio di delega al quale dovrebbero attenersi i futuri decreti legislativi che recepiranno il ddl.

Staremo a vedere se e in cosa questa proposta si concretizzerà, augurandoci che non arrivino provvedimenti che disincentivino l'uso della bicicletta, mezzo che ha un ruolo fondamentale nelle decarbonizzazione del nostro modo di spostarci e nel migliorare la vita nelle città.

Nel frattempo su Twitter è partita una campagna con l'hashtag #labicinonsitocca per chiedere all'onorevole Filippi (@marcofilippi_li) di ritirare l'emendamento.

Nelle discussione sul social il senatore PD afferma che l'emendamento è "riferito a cicli adibiti a trasporto di merci o persone per attività commerciali", cosa peraltro non chiara nel testo e - come fanno notare diversi interlocutori - che andrebbe comunque nel senso di ostacolare l'uso del mezzo ecologico.

Fonte della notizia: www.qualenergia.it




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4 commenti:

  1. Samuele Gaggioli02/12/15, 09:51

    Mah, secondo me è l'ennesimo tentativo di far parlare di sé portato avanti da determinati individui...
    Poi vedo bene l'applicabilità, considerato il gran numero di problematiche che l'affissione di una qualsivoglia targa a norma di legge (quindi sufficientemente grande da essere leggibile e sempre in una posizione che ne permetta la chiara lettura da parte delle Forze dell'Ordine) presenterebbe sulle biciclette...

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  2. Samuele Gaggioli02/12/15, 16:37

    E' stato pubblicato questo articolo su Repubblica

    http://www.repubblica.it/motori/sezioni/moto/2015/11/30/news/targa_e_bollo_sulla_bici_scoppia_il_caso-128522557/?ref=fbpr

    in cui il Ministro dice che l'idea è quella di istituire un registro in cui i ciclisti possono registrare le proprie bici per aiutarli nella ricerca nel caso in cui vengano rubate, staremo a vedere gli sviluppi....

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  3. Samuele Gaggioli02/12/15, 16:46

    E' stato pubblicato questo articolo in cui si dice che la proposta è solo quella di creare un registro pubblico in cui i ciclisti possono, volontariamente, iscrivere la propria bici....
    Staremo a vedere...

    http://www.repubblica.it/motori/sezioni/moto/2015/11/30/news/targa_e_bollo_sulla_bici_scoppia_il_caso-128522557/?ref=fbpr

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  4. Ciao Samuele, grazie per la visita e i commenti!
    E' interessante vedere l'evoluzione della faccenda attraverso i link che hai postato: mi da come l'idea di un goffo modo di ritornare sui propri passi dopo averla sparata grossa :)
    Sicuramente sarà interessante vedere le metamorfosi future.

    Per quanto riguarda il "registro nazionale delle biciclette" contro i furti se ne parla da decenni e di lanci sensazionalistici ne sono stati dati molti, ovviamente nessuno concretizzato, al punto da favorire la nascita di registri alternativi e, purtroppo, non riconosciuti da forze dell'ordine e assicurazioni.

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