Vie d'acqua e ciclabili lodigiane

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Vie d'acqua e ciclabili nelle campagne lodigiane

Un piacevole itinerario in bicicletta a sud di Milano, da Lodi a Pizzighettone



Oggi vi propongo un breve, ma piacevole itinerario ciclabile alle porte di Milano, adatto a qualsiasi bicicletta e interessante anche per i bambini che potranno qui pedalare in sicurezza e divertirsi lungo il percorso ammirando i canali e le opere idrauliche connesse.


Il percorso ha origine dalla stazione ferroviaria di Lodi e termina, dopo 27 km circa, all'agriturismo "Cascina Valentino" nei pressi di Pizzighettone.
Volendo proseguire di pochi chilometri è possibile arrivare a Pizzighettone e rientrare con il treno.

Questo è un percorso davvero "comodo":
  • comodo per la partenza nei pressi della stazione che consente di arrivare in treno con le bici al seguito;
  • comodo per la ciclabile in sede protetta, con il fondo sempre asfaltato e pulito;
  • comodo per il breve chilometraggio;
  • comodo per il punto di appoggio dell'agriturismo che consente di pianificare l'arrivo per pranzo e il rientro nel pomeriggio, così da passare una bella giornata su due ruote lontano dal traffico.
Questo di seguito il dettaglio dell'itinerario (scaricabile per l'utilizzo con navigatori gps):


Eccomi insieme alla mia bicicletta pieghevole Hoptown Cappuccino! La ciclabile è percorribile da qualsiasi bicicletta in totale sicurezza, perfino con gomme slick come quelle che monto.
La scelta della bicicletta pieghevole non è casuale: anche in questa occasione sarò in compagnia degli amici "pieghevolisti" con le loro Brompton, Dahon e Strida: il binomio "bicicletta e buon cibo" è ormai consuetudine per il nostro piccolo gruppetto di ciclisti, d'altronde il cicloturismo non può essere vissuto appieno senza provare anche la cucina dei luoghi visitati e noi non perdiamo certo occasione!

L'intero itinerario è sempre ben segnalato con appositi cartelli marroni, indicanti anche i chilometri rimanenti verso le varie destinazioni.
E' davvero impossibile perdersi anche senza un navigatore o una mappa!

Ecco la ciclabile in tutta la sua bellezza: fondo asfaltato e ben tenuto, una sede protetta lontano dal traffico e il panorama offerto dalla campagna locale e dal Canale della Muzza.
La foschia e il cielo plumbeo fanno parte della stagione invernale, ma vi assicuro che il percorso è piacevole in ogni periodo dell'anno!


Pedalando ci si imbatte spesso in opere idrauliche per la gestione dei canali che qui confluiscono e vengono ridistribuiti.
Mi affascinano molto queste piccole opere di ingegneria, ma vi risparmio gli altri quindici scatti fotografici che illustrano i dettagli ;)

Una bella foto della plancia di controllo della mia piccola bici: da notare il gps che sta tracciando l'itinerario e il ciclocomputer che segnala la tranquilla andatura di 26 km/h.
Il fondo liscio e l'assenza sostanziale di pendenza favoriscono andature veloci senza nemmeno rendersene conto!


La ciclabile è sempre immersa nella campagna e spesso ci si imbatte in simpatici abitanti locali, un valido motivo in più per farla con i bimbi al seguito, anche nel seggiolino!




Un'altra bella immagine della pedalata a cura dell'amico Vittorio, che ha proposto l'itinerario e l'ha organizzato nei minimi dettagli, regalandoci una domenica di puro piacere ciclistico.
In questa foto potete notare me e il mio sgargiante completo da cicloturismo e, poco più avanti, Gina e la sua Brompton.


Lungo il percorso uno sbarramento della Muzza forma un laghetto: un luogo ideale per concedersi una pausa ammirando la natura circostante.
In questa foto (sempre di Vittorio), potete notare una gran varietà di biciclette pieghevoli Brompton e una Strida bianca sulla destra.





Anche dicembre ha il suo fascino per le uscite in bicicletta: tappeti di foglie, foschia e paesaggi solitari e silenziosi.
Pensare che con il freddo moltissime persone appendono la bici al chiodo per poi rispolverarla a primavera. Eppure con il giusto abbigliamento è possibile divertirsi anche in pieno inverno!


Eccoci al termine dell'itinerario: l'agriturismo Cascina Valentino a Pizzighettone, un luogo accogliente che serve ottimo cibo.
Questa è la nostra allegra tavolata di affamati ciclisti!


Un momento di profonda riflessione ciclistica prima dell'abbuffata...


Un altro scatto per immortalare il bel gruppo.


Il caffè del posto servito nella caratteristica "piccola" caffettiera (la ragazza è di taglia normale ^_^).

Dopo pranzo ci siamo divisi: alcuni hanno proseguito verso Pizzighettone per la visita alla città murata; io ed altri amici abbiamo ripetuto il percorso in senso inverso per rientrare.


Ecco uno scatto di gruppo (credits: Vittorio -in giacca rossa-) degli amici che hanno partecipato alla biciclettata.
Da segnalare anche la presenza dei famosi Aldo&Gina: conosciuti e stimati personaggi del mondo delle randonnée e dell'ultra-cycling, non serve aggiungere altro!


ATTENZIONE: segnalo l'unico punto pericoloso del percorso al chilometro 17,9.  Si tratta dell'attraversamento di una strada provinciale che è ben segnalato, ma, essendo la provinciale un lungo rettilineo, non è raro che le macchine e i camion viaggino anche a 80 o 100 km/h. Prudenza quindi!

Da questa immagine di google maps che ho inserito per mostrare l'attraversamento, noto che c'è un semaforo che potrebbe fermare le macchine. Purtroppo durante l'uscita non ho fatto caso a come potesse essere attivato. (Sospetto l'esistenza di un classico pulsante pedonale)



Per concludere vi propongo il filmato realizzato per l'occasione dal bravissimo videomaker Davide che ha pedalato insieme a noi.
Il video ha inizio da Milano:






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