"Tre uomini a zonzo" un libro di Jerome K. Jerome

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"Tre uomini a zonzo" un libro di Jerome K. Jerome

Copertina del libro "Tre uomini a zonzo" di Jerome K. Jerome
Copertina del libro "Tre uomini a zonzo" di Jerome K. Jerome

Titolo: "Tre uomini a zonzo"
Autore: Jerome K. Jerome
Editore: DeAgostini
Collana: Classici

"Cambiare aria e sfuggire alla routine: questo si propongono tre amici londinesi quando decidono di visitare la Germania e fare un giro in bicicletta per la Selva Nera. Ma la loro avventura comincia ancora prima di partire: ad esempio, non è per niente facile convincere le mogli che quel viaggio è necessario e poi c'è da pensare all'itinerario, ai bagagli. Uno scapolo e due ammogliati, tre caratteri a volte incompatibili trascorrono una vacanza vivacizzata da una serie di divertenti disavventure. Con una buona dose di umorismo, comunque, si riesce a superare ogni difficoltà, e andare a zonzo in compagnia si rivela un'esperienza meravigliosa"

L'opinione di 90RPM

Questo libro è il seguito ideale del precedente, fortunatissimo romanzo dal titolo “Tre uomini in barca”: troviamo gli stessi protagonisti, scanzonati e ben affiatati, anche se più vecchi di alcuni anni e due di loro con famiglia, ma lo spirito è lo stesso e sicuramente lo spasso non è cambiato.

Sentendosi stanchi – o annoiati (!) – decidono di aver bisogno di una vacanza di soli uomini e progettano un viaggio nella Germania di fine ottocento, visitando la Foresta Nera in bicicletta: o meglio, un tandem ed una bicicletta.
Ben inteso, alcuni tratti verranno fatti in treno, mentre altri saranno percorsi in sella alle loro fide biciclette, senza mai disdegnare lunghe soste per ritemprare le forze in accoglienti ristoranti con cibi e bevande tipiche della grande nazione.

Visiteranno città come Hannover, Dresda, Berlino ed arriveranno a Praga, città che ci verranno descritte con il solito umorismo dell’autore che non disdegna momenti di fulminante capacità osservativa

Esilaranti le descrizioni di alcuni personaggi incontrati durante il viaggio, straordinari i commenti e le digressioni, e soprattutto, da notare la blanda ironia che accompagna tutte le descrizioni delle abitudini dei tedeschi, da quelle culinarie a quelle studentesche: ricordiamo che il libro è stato scritto e pubblicato nel 1900, risente pertanto, pur nella sua straordinaria lungimiranza di giudizio, delle consuetudini e dei luoghi comuni del tempo.

Tra i tanti, un aneddoto assolutamente da non mancare è quello in cui si racconta di una visita alle bellezze culturali della città di Praga: a scanso di evidenti difficoltà da incontrarsi con la lingua, i tre amici decisero di affidarsi ad un cicerone e qui segue la descrizione assolutamente spassosa della persona che li accompagnò in giro per la città prodigandosi in un linguaggio talmente ostico che i tre credevano stesse soffocando e non semplicemente parlando….

Veramente straordinarie per vitalità ed effervescenza le considerazioni che l'autore esprime sullo spirito d'ordine che regna sovrano nella mentalità della nazione tedesca, soprattutto per quanto riguarda la natura:
pare che i tedeschi amino la natura, ma solamente se ordinata secondo il loro gusto e per questo motivo, nel caso si trovi ad esempio un fiume impetuoso e ribelle, sicuramente sarà imbrigliato in argini decorosi….
Davvero illuminanti inoltre alcuni passaggi:
“Carlyle diceva dei prussiani (ed è vero per l’intera nazione tedesca) che una delle loro principali virtù era la facilità con cui si prestavano all'addestramento militare….(!!)”
E visto che il tedesco è sempre rispettoso della legge, così commenta uno dei protagonisti dal libro:
“Chiunque potrebbe governare questo paese, anch'io potrei: scriverei tutto ciò che il popolo dovrebbe fare su un pezzo di carta, ordinerei a una buona tipografia di stamparne un gran numero di copie e le farei affiggere nelle città e nei paesi; e tutto sarebbe a posto”
Non mancano commenti e discussioni salaci sull'argomento bicicletta, per esempio, quanto siano menzogneri i manifesti pubblicitari che magnificano la facilità di andare in bicicletta anche in condizioni di salite proibitive…

Non c’è pagina che non riservi curiosità e scoppiettanti racconti, così che davvero la lettura di questo libro vale il tempo che gli dedichiamo.
Seguiamo i nostri eroi nel loro viaggio pieno di avventure comiche e li ascoltiamo chiacchierare e discutere con lo stesso immutabile entusiasmo dei loro più verdi anni: ed anche noi siamo pronti a sorridere e divertirci, in bicicletta, insieme a loro.
Un'ulteriore piccola curiosità: il libro venne talmente apprezzato in Germania da venire adottato come libro di testo.




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