Pista ciclabile Valle Olona

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Pista ciclabile Valle Olona

Alla scoperta della pista ciclabile della Valle dell'Olona, in provincia di Varese, costeggiando gli antichi binari della dismessa ferrovia della Valmorea.


Immagine di copertina dell'articolo sulla ciclabile della Valle Olona

Partenza: Castellanza (VA)
Arrivo: Castiglione Olona (VA)
Km totali: 18,5
Dislivello: 200 m
Pendenza massima: 7%

Nel 2010 è stata inaugurata questa ciclabile che parte da Castellanza e termina a Castiglione Olona, lungo la verde valle scavata dal fiume Olona.
Il progetto definitivo prevede il proseguimento fino alla Svizzera e, una volta che sarà realizzato, renderà questa via un autentico asse ciclabile di primaria importanza.

Cenni Storici

"Ci pensi?" dico a mio fratello mentre pedaliamo ammirando la valle, "Questa zona era abitata già in epoca preistorica e nel medioevo decine di mulini costeggiavano il fiume sfruttandone la forza per macinare cereali".
Alcuni resti di questi antichi mulini esistono ancora oggi, ma il segno più tangibile dell'opera umana è dato dalle manifatture tessili e cartiere nate a partire dalla metà dell'ottocento.

"Guarda questi edifici" proseguo nella spiegazione, "Sono i resti industriali di un'epoca che ha reso questa valle un grande polo manifatturiero".
La presenza del fiume Olona e delle sue (di allora) chiare acque, spinse numerosi opifici e industrie di lavorazione della carta, ad insediarsi ed espandersi in questa valle.
Oggi sono presenti tutti questi edifici in decadenza che rappresentano ormai archeologia industriale per appassionati di storia locale.

Edifici industriali abbandonati lungo la ciclabile Valle Olona
Edifici industriali abbandonati lungo la ciclabile Valle Olona

I resti della  ferrovia della Valmorea

Mentre pedaliamo lungo la ciclabile faccio notare a mio fratello i binari che corrono al nostro fianco: questa è la traccia della ferrovia della Valmorea.

In molti tratti sono ancora presenti i vecchi binari della ferrovia di Valmorea
In molti tratti sono ancora presenti i vecchi binari della ferrovia di Valmorea

Nata all'inizio del novecento per la movimentazione delle merci dell'industria della valle; nel 1926 arrivò a collegare Castellanza con Mendrisio, in Svizzera. Si aggiunse allora un servizio di trasporto passeggeri.

Una vecchia stazione della ferrovia Valmorea, lungo il tracciato della ciclabile Valle Olona
Una vecchia stazione della ferrovia Valmorea, lungo il tracciato della ciclabile Valle Olona

Negli anni a seguire la ferrovia subì un lento declino e venne dismessa la linea passeggeri già negli anni cinquanta.
"Ti immagini come doveva essere nel '900? Salivi su questo treno marrone con le panche in legno e percorrevi una valle lussureggiante, circondato da boschi e campi. Un autentico "Jurassic Park" a pochi chilometri da Varese!"
Pedalare lungo questa magnifica ciclabile fa ben comprendere come l'industria locale e la ferrovia abbiano vissuto indissolubilmente l'una dell'altra fino agli anni settanta, quando la prima crisi energetica e l'affanno delle cartiere porta alla chiusura dei primi grandi complessi industriali.
Nel 1977 viene effettuata l'ultima corsa merci.
Si chiude la ferrovia, si chiudono le fabbriche, si chiude l'epoca d'oro della valle Olona.

Negli anni a seguire non si fa fatica ad immaginare come la natura abbia ripreso possesso della zona: gli edifici sono stati avvolti dai rampicanti, i terrapieni dei binari sono franati sotto alla spinta delle acque che variavano l'alveo del fiume, alberi e piante hanno mangiato strade e mattoni...
Successivamente, grazie al grande impegno svizzero e di molti volontari italiani, la Ferrovia della Valmorea viene in parte recuperata.
Il desiderio è di vedere nuovamente il treno attraversare la Valle.

Da vedere lungo la ciclabile

La ciclabile dell'Olona offre anche la possibilità di scoprire altre ricchezze storiche come il "monastero di Torba" patrimonio del FAI o il sito archeologico di Castelseprio, testimonianza di un insediamento medioevale, patrimonio UNESCO.
Di particolare interesse anche il monastero di Santa Maria Assunta a Cairate, un antico chiostro benedettino dell'ottavo secolo.

Nei pressi di Olgiate Olona è possibile visitare il monumento ai caduti del disastro aereo del giugno del 1959: una sorta di ala bianca di calcestruzzo, sollevata da terra, con una croce stilizzata e una frase di Ugo Foscolo.

Monumento in memoria dell'incidente aereo di Olgiate Olona
Monumento in memoria dell'incidente aereo di Olgiate Olona

Il monumento ricorda lo schianto del Lockheed L-1649 Starliner, appena decollato dall'Aeroporto di Malpensa, colpito da un fulmine che causò l'esplosione del carburante e il conseguente cedimento strutturale.
All'epoca fu il peggior incidente aereo accaduto in Italia.
Al centro del monumento è incastonata una piastrella in ceramica, su cui è dipinto il ritratto di Mary Belknap, una delle vittime più giovani della sciagura (10 anni).

La ciclabile nel dettaglio

In effetti il termine "ciclabile" è improprio, dato che si tratta di una ciclopedonale: in qualsiasi periodo dell'anno ciclisti, runners e passeggiatori convivono pacificamente lungo i 19 km del tracciato.
Il percorso è prevalentemente pianeggiante, il fondo in alcuni tratti è asfaltato e in altri sterrato, ciò significa che è possibile utilizzare qualsiasi bicicletta tranne quelle da corsa.

Questa è la traccia GPS liberamente scaricabile:
L'intera ciclabile corre in sede propria, protetta da staccionate o elementi naturali; è ben visibile e non c'è il pericolo di uscire involontariamente dal tracciato.
Solo in due punti bisogna attraversare strade urbane: prestate la massima attenzione perché la visibilità in questi incroci è difficoltosa a causa dei tornanti stradali che rendono arduo scorgere le macchine in arrivo.

La ciclabile dell'Olona è percorribile in ogni stagione e in estate la vegetazione offre un fresco riparo dal caldo afoso.
Inizia nei pressi della stazione ferroviaria di Castellanza e termina a Castiglione Olona, con la speranza che il tracciato possa giungere prima o poi fino in Svizzera.

Volendo praticare una variazione di percorso è possibile risalire il "piccolo Stelvio" che si incrocia verso la fine della ciclopedonale.

Concludo con un breve video della mia ultima escursione lungo questa ciclabile:







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