"Hop hop hop!"

5 commenti

"Hop hop hop!"

Per grandi risultati bisogna affidarsi a preparatori qualificati


"Hop hop hop!"
Il mio preparatore mi incita scandendo il ritmo della pedalata.
Hop hop hop e la cadenza si sposta verso i 90 rpm.
Abbiamo di fronte uno strappo in salita e, alla mia indecisione sul da farsi, ecco che lui emette un urlo modulato che significa "dacci dentro"!

Aumento l'andatura senza toccare il cambio e sento la guarnitura anteriore torcersi nello sforzo mentre mi aggrappo un pochino al manubrio per tirare meglio in salita.
Errore!
Il preparatore mi sposta di prepotenza le mani verso le appendici laterali e capisco che vuole un assetto diverso per ottimizzare la spinta.
Non gli servono parole: spesso usa gesti fermi che è disponibile a ripetere se non capisco al volo.

Arrivo in cima con il cuore in gola, vorrei rallentare un attimo per riprendere fiato, ma lui indica una strada sulla sinistra e mi tocca mantenere il ritmo proseguendo.

Il cuore sale nuovamente di giri mentre le spugne del casco si imbevono di sudore.
I muscoli dei miei polpacci sembrano fili d'acciaio e le gambe pressano senza sosta sui pedali flat.
La strade è in leggera salita e il tragitto lungo. Non posso variare il rapporto di trasmissione: lui vuole che mantenga i 30 km/h in questa sessione perché adora il vento in faccia.

Mi concede una pausa solo nei pressi della chiesa, sotto al campanile che in questo istante suona una musica allegra.
Pausa breve e l'allenamento riprende!

Il preparatore è determinato a raggiungere altri luoghi e mi fa pedalare su terreni differenti cosi da potenziare l'allenamento.
Sobbalziamo su buche e porfido come se fossimo alla Parigi-Roubaix mentre i nostri caschi faticano a rimanere in posizione.

La bicicletta affronta ogni metro senza tentennamenti: l'alluminio aeronautico rinforzato è rigido al punto giusto e le sottili ruote da 23 millimetri fendono l'aria mentre i raggi aerodinamici sibilano per la velocità.

Affronto il breve circuito per l'ennesima volta incalzato dall'allenatore quando, all'improvviso, urla per fermarmi!
Forse ho sbagliato qualcosa? Cadenza? Pulsazioni fuori soglia? Presa sul manubrio?

No.
Siamo di fronte al parco con scivoli, altalene e giochi a molla e il mio allenatore scalpita per andare a giocare: dopo un'ora di bicicletta seduto sul seggiolino, i suoi due anni di prepotente energia hanno bisogno di sfogarsi...

Nel ciclismo bisogna sempre affidarsi ad un preparatore qualificato per conseguire grandi risultati!
Nel ciclismo bisogna sempre affidarsi ad un preparatore qualificato per conseguire grandi risultati!





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5 commenti:

  1. Il miglior preparatore!

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  2. bellissimo articolo, e grande il tuo piccolo preparatore, a presto amico.
    Luca.

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  3. finale con i fiocchi, sonia

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